Chiavari Crea Impresa, via alle iscrizioni!

Sono aperte da 24 ore le iscrizioni a “Chiavari Crea Impresa”, startup contest organizzato da Wylab e Villaggio del Ragazzo in collaborazione con il Politecnico di Milano, che punta a valorizzare la creatività e l’imprenditorialità del levante. Il via ufficiale è stato dato ieri sera da due testimonial d’eccezione, entrambi tigullini, che partendo da un’idea sono riusciti a creare un’azienda di successo: Maria Chiara Maggi, titolare di Magil, e Alessandro Oteri, fondatore di July 1968, idea innovativa che mira a rendere più breve il passaggio tra produzione e utente finale e propone scarpe di altissima qualità al prezzo giusto.
“Chiavari sta cambiando tantissimo – ammette Oteri – io vent’anni fa son dovuto andare via mentre oggi mi ritrovo qui pensando di fare impresa proprio in questo territorio: per i giovani ci sono molte più possibilità rispetto a ieri, si sente un’energia positiva. Il consiglio? Credere in quello che si fa, non perdere mai la fiducia, sono tante le porte che si chiuderanno ma bisogna andare avanti, avvicinarsi ai partner corretti, trovare il “commerciale”, perché l’idea deve essere venduta e veicolata. Poi, ovviamente, serve un partner finanziario che possa fornire il supporto necessario”.
“Io sono l’esempio che fare impresa qui è possibile, non solo sono rimasta in Liguria, ma ho trapiantato un’azienda lombarda nel Tigullio – aggiunge Maggi, titolare di Magil azienda che produce e distribuisce vestiti per bambini in tutto il mondo-. Il mio suggerimento? Credere nelle proprie capacità ed essere disposti a tanto sacrificio”.
Con loro, in un Wylab gremito, c’erano Antonio Gozzi, primo sostenitore dell’incubatore, Sergio Campodall’Orto, docente del Politecnico di Milano, e Vittoria Gozzi, Ceo di Wylab.
Iscriversi al contest è semplice, basta cliccare sul sito chiavaricreaimpresa.it e presentare la propria idea imprenditoriale: non servono business plan, prototipi o risorse finanziarie. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 30 gennaio. Quattro le categorie in gara: “Food & Tourism”; “No Profit”; “Creativity & Design”; “Industrial”. Le proposte ritenute idonee saranno ammesse alle tre giornate di “Design Thinking”, il 4-5-11 febbraio, in Wylab; una full immersion durante la quale tutor di comprovata esperienza, provenienti dal Politecnico di Milano, aiuteranno i partecipanti a capire se quella lampadina accesa può generare business. Le migliori idee, una per ogni categoria, verranno premiate il 24 febbraio: in palio tre mesi di tutoring e incubazione all’interno di Wylab. Iscriversi e partecipare, altro aspetto non secondario, è assolutamente gratuito: perché il talento, la creatività e l’audacia, non devono mai incontrare ostacoli.[:]

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