“eSports: dal sogno al successo”: una giornata in Wylab dedicata al fenomeno del momento

Molto più che videogiochi e basta: dietro gli eSport c’è tutto un mondo, fatto di intrattenimento, show business, marketing, promozione e numerose opportunità lavorative. Oggi, la passione per questo tipo di divertimento è diventata un vero e proprio fenomeno a livello mondiale, che coinvolge giovani e giovanissimi come gli adulti, per un giro d’affari milionario, sia in Italia che all’estero.

Di questa new age del videogioco si parlerà, per la prima volta in Liguria, mercoledì 18 dicembre, nella sede di Wylab a Chiavari (in via Davide Gagliardo 7). Dalle 15 alle 19, andrà in scena l’evento “eSports, dal sogno al successo. Il mondo degli sport elettronici: opportunità di business e nuove professioni”.

Gli organizzatori
A organizzare e promuovere la giornata, insieme a Wylab, sono l’Associazione Tigullio Crea Impresa, che da tre anni di fila organizza il contest per idee innovative ‘Crea Impresa’ (partito nell’ambito di Chiavari, poi allargatosi al Tigullio e infine alla Liguria, con la quarta edizione già in via di preparazione per la primavera del 2020), e Campus Party Sparks – società che diffonde a livello internazionale la cultura in ambito eSports a 360° tra entertainment, economia e formazione – nata da Campus Party, la più grande esperienza di innovazione e creatività al mondo (una 4 giorni no stop di attività multidisciplinari in cui giovani, community, università, aziende e istituzioni si confrontano e costruiscono insieme il futuro).
All’incontro è stato concesso il patrocinio da parte della Regione Liguria, che ne ha appunto riconosciuto la valenza scientifica, molto al di là dell’aspetto ludico, spesso tanto demonizzato in quanto a rischio di derive patologiche. Patrocinio anche da parte di Assi Manager, l’Associazione dei Manager dello Sport System in Italia.

Focus sugli studenti
A “eSports, dal sogno al successo” sono stati invitati gli studenti degli istituti medi superiori di Chiavari e del comprensorio e gli studenti dell’Università degli Studi di Genova, che è partner di Wylab anche in molte altre iniziative. I relatori, invece, saranno numerosi esperti e addetti ai lavori che, su più livelli, operano nel campo ormai da diverso tempo (informazioni e prenotazioni al numero 347 2502800, oppure alla mail info@wylab.net o sulla piattaforma EventBrite, al link: https://bit.ly/2R0Dg5f).

Il programma
La giornata prevede approfondimenti e focus su tutti gli aspetti connessi al mondo degli eSport. Ecco il tema dei vari interventi:

  • Introduzione (Federico Smanio – Wylab, Davide Strozzi – Campus Party Sparks)
  • 2030: Mondo Sport (Ivan Ortenzi – BIP)
  • Il Fenomeno degli eSport: lo status dell’Italia nel 2019 (Francesco Jacopo Lombardo – eSport Reporter)
  • Identikit del pubblico degli eSport (Francesco Albanese – Campus Party Sparks)
  • Opportunità di Lavoro/Formazione: le figure professionali e le soft skills (Francesco Albanese – Campus Party Sparks)
  • Case history: Mkers / Campus Party Sparks (Paolo Cisaria – Mkers, Davide Strozzi – Campus Party Sparks)
  • Strategie di Marketing per il mondo eSport (Filippo Pedrini – eSport Advisor)
  • Come trasformare gli eSport in asset per le società sportive (Davide Strozzi – Campus Party Sparks)
  • Conclusioni e saluti (Federico Smanio – Wylab)
  • Aperitivo

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Stefano Tambornini, presidente dell’Associazione Tigullio Crea Impresa: “Come Associazione Tigullio Crea Impresa siamo sempre interessati e curiosi sui temi legati ai giovani, all’innovazione, ai nuovi trend e alle nuove professioni, e quello degli eSport è un nuovo settore emergente da conoscere anche nel nostro territorio. L’appuntamento, rivolto a un pubblico trasversale, ha l’obiettivo di fornire strumenti di conoscenza concreti, relativi al mondo degli eSport, il mercato del lavoro a esso connesso, le competenze e le opportunità di questo settore in continuo sviluppo. Si stima, infatti, che nel mondo il giro d’affari attuale delle competizioni di videogiochi superi il miliardo di dollari, con una crescita del 40% annua e con un numero di utenti e fan coinvolti che si avvicina al mezzo miliardo di persone”.

Federico Smanio, Ceo di Wylab: “L’evento permetterà di conoscere lo status del fenomeno in Italia e nel mondo, facendo un identikit dell’eSporter e del vasto pubblico di appassionati coinvolti nel settore. Saranno delineati i nuovi profili professionali emergenti quali player, coach, team manager, analyst, scout e caster, così come verranno evidenziati i motivi per i quali le aziende di tutti i settori, anche non sport, investono negli eSport. Si tenterà, inoltre, di rispondere anche a due delle principali sfide delle organizzazioni sportive: da un lato attrarre e coinvolgere le generazioni più giovani e dall’altro migliorare il valore generato per gli sponsor. Gli eSport sono un fenomeno tanto chiacchierato quanto poco conosciuto. Dobbiamo pertanto partire da una formazione di alto livello, spiegando ai ragazzi delle scuole e delle università, ma anche alle aziende sport e non sport, come valorizzare e sfruttare questo settore, scoprendone le grandi opportunità che scaturiscono dalla corretta comprensione delle regole del gioco”.

Davide Strozzi, Ceo di Campus Party Sparks: “Eventi come questo rappresentano un’occasione unica per far conoscere ai più giovani i profili professionali emergenti in ambito eSport e al tempo stesso far comprendere alle imprese le grandi opportunità di questo settore in crescita globale per connettersi con millennials e post-millennials. Promuoviamo la cultura eSport a 360 gradi, con tanta formazione, un network di players e professionisti del settore, una grande capacità di supportare le aziende per costruire da zero i propri progetti eSport”.

Carlo Cozza, presidente di Campus Party Global: “Il settore Esport offre innumerevoli opportunità per le nuove generazioni, soprattutto in ambito professionale. Non si parla più solo di intrattenimento e i ragazzi lo sanno bene. Campus Party sostiene da sempre i giovani talenti, di qualsiasi campo. A livello internazionale Campus Party attraverso CPSparks promuove infatti lo sviluppo di nuove competenze e nuove prospettive di lavoro in ambito eSport. Non solo squadre e players da tutto il mondo, ma anche e soprattutto un’offerta di servizi per le imprese che vogliono entrare nel mondo dell’eSport”.

Molte le aziende e le società che hanno già scelto gli eSport
Sono parecchi i brand internazionali che si sono occupati di eSport, più o meno recentemente: tra questi, ad esempio, ci sono Coca-Cola, Intel, Red Bull, Vodafone, Mercedes-Benz, DHL e Gilette. Parecchie società sportive, poi, hanno già il loro team dedicato: Paris Saint Germain, Ajax, Manchester United, Manchester City, West Ham, Schalke 04, Celtic, Wolfsburg, Valencia, Legia Varsavia, Besiktas, PSV Eindhoven, Dinamo Kiev, Sporting Lisbona.

La situazione nella sport industry italiana
In Liguria, la Sampdoria ha già da qualche tempo il suo ‘portacolori’: si chiama Mattia Guarracino(Lonewolf92). Il Genoa, invece, ha iniziato da poco e ha ingaggiato Mattia Mannella (Woski99). Altre società di serie A che hanno già team eSport sono Roma, Cagliari, Parma, Bologna e Torino.

Proprio in questi giorni, la Lega Serie A ha ufficializzato l’organizzazione del primo campionato della eSerie A Tim. Ogni squadra potrà schierare due giocatori: un professionista e un dilettante, che sarà selezionato da rosa di venti cyber-atleti qualificatisi tramite degli eventi online dedicati, in modo molto simile al draft della NBA. La partenza del torneo è prevista fra un mese.

Il modello la Juventus, che ha chiuso un accordo in esclusiva con Konami per l’utilizzo del nome, delle divise e di tutti i loghi in eFootball PES 2020. Nella stessa situazione si trova anche il Brescia, che ha un accordo in esclusiva con Electronic Arts per FIFA 2020.

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