Sport e innovazione: sul palco del Wired Next Fest 2016 con Math&Sport

Al Wired Next Fest 2016, il più grande festival italiano dedicato all’innovazione a 360°, si parlerà anche di sport e matematica con Matteo Campodonico, cofondatore di Wylab e Ceo di Wyscout e Ottavio Crivaro, amministratore delegato di Moxoff. L’evento, intitolato “Sport e Innovazione”,  è in programma domenica 29 maggio alle 17:45, sul palco del BNL Dome, lo spazio dedicato alle aziende innovative, alle startup e alle imprese hi-tech allestito all’interno dei Giardini Indro Montanelli di Milano.
L’incontro sarà l’occasione per raccontare la nostra esperienza e quella di Math&Sport, un progetto Moxoff basato sull’idea di applicare la matematica e la data science per ottimizzare le performance degli atleti e le strategie di gara.  Attorno a questo progetto, Moxoff ha deciso di dar vita a una nuova start up che sarà uno dei primi “germogli” della nostra serra.
«Per noi è importantissimo trovare il miglior contesto in cui poter esprime al massimo il potenziale di Math&Sport – osserva Crivaro -. Speriamo che Wylab possa darci quel supporto organizzativo, commerciale e finanziario che stiamo cercando per sviluppare al meglio la gamma di prodotti ed espanderci verso un mercato internazionale».
Moxoff, spinoff del Politecnico di Milano, è una società specializzata nello sviluppo e applicazione di modelli matematici, statistici e numerici, innovativi. Il progetto Math&Sport è nato dall’incontro e dalla collaborazione tra Moxoff e diverse realtà sportive, come le nazionali italiana e slovena di pallavolo, il consorzio VeroVolley di Monza e attraverso l’area della preparazione olimpica del CONI con le Federazioni di Tennis e Rugby. I primi prodotti di Math&Sport, SeTTEX e MOViDA, sono già disponibili per gli staff e i tecnici più aperti all’innovazione.
SeTTEX è un’innovativa app per tablet che permette di ottimizzare in tempo reale la strategia di gioco di una squadra di volley; MOViDA, invece, è una piattaforma multisport che, partendo da semplici riprese video, senza alcun sensore, ma sfruttando avanzate tecniche di elaborazione delle immagini, permette di estrarre automaticamente dati, traiettorie e misure di ogni gesto tecnico. Il tutto viene poi processato grazie ad avanzati algoritmi di analisi statistica ricevendo indicazioni precise su come ottimizzare il gesto del singolo atleta sulla base delle sue specifiche caratteristiche fisiche e tecniche.
«La scelta di pre-incubare Math&Sport è strettamente legata ai nostri obiettivi – spiega Stefano Tambornini, direttore dell’incubatore – ed è finalizzata a consolidare prodotti già esistenti quali MOViDA e SeTTEX e più in generale a favorire e sistematizzare l’applicazione della matematica allo sport, le cui potenzialità sono ancora inespresse».[:]

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