Pronti, partenza, via: ecco Tigullio Crea Impresa!

Un percorso lungo tutto il Tigullio, con partenza dal Teatrino comunale di Portofino e arrivo all’ex convento dell’Annunziata di Sestri Levante, passando per Santa Margherita, Rapallo e Chiavari. Allacciate le cinture: il viaggio di “Tigullio Crea Impresa” è appena cominciato.

Da oggi è possibile partecipare allo startup contest che punta a valorizzare la creatività e l’imprenditorialità del levante ligure. Un’edizione che sulla scia del boom registrato l’anno scorso si allarga. In plancia di comando c’è l’associazione “Tigullio Crea Impresa” con la collaborazione di Wylab, Crédit Agricole Carispezia, dipartimento di Design del Politecnico di Milano, il fondamentale sostegno di Regione Liguria, Comuni di Portofino, Santa Margherita, Rapallo, Zoagli, Chiavari e Sestri Levante, il patrocinio e il contributo della Camera di Commercio di Genova: il territorio gioca di squadra per fornire agli aspiranti imprenditori gli strumenti necessari per verificare se da un’idea può nascere un’azienda.

Cinque le categorie in gara: Turismo; Arte, Cultura/No profit; Salute & Benessere; Industrial; Design/Artigianato. Per i vincitori ci saranno tre mesi di tutoring e incubazione all’interno di Wylab.
Non servono business plan, prototipi o risorse finanziarie: l’unica cosa che conta è avere un’idea imprenditoriale e la voglia di mettersi alla prova. Partecipare è gratuito, perché il talento, l’estro e l’audacia, non devono mai incontrare ostacoli.

IL PERCORSO – Si può presentare la propria candidatura fino al 6 aprile sul sito www.tigulliocreaimpresa.it. Una settimana più tardi, al Grand Hotel Miramare di Santa Margherita, saranno resi noti i progetti selezionati. E così, il 5-6-12 maggio tra Rapallo e Chiavari, si svolgeranno le tre giornate di Design Thinking in collaborazione con il dipartimento di Design del Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Genova: una full immersion durante la quale tutor di comprovata esperienza aiuteranno i partecipanti a capire se quella lampadina accesa può superare la prova del mercato. Il 27 maggio la finalissima a Sestri Levante, nell’ex convento dell’Annunziata: cinque team, uno per ogni categoria, si aggiudicheranno il premio di “Tigullio Crea Impresa” dopo la sfida a colpi di pitch e saranno incubati per tre mesi in Wylab.

PRESENTAZIONE – L’iniziativa è stata presentata alla stampa questa mattina al Teatrino Comunale di Portofino. Con Vittoria Gozzi e Stefano Tambornini, erano presenti il sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio, il sindaco di Chiavari Marco Di Capua, il sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni, i consiglieri comunali di Rapallo e Portofino, Anna Baudino ed Emanuela Morabito, il responsabile della comunicazione di Crédit Agricole Carispezia Massimo Cenci che ha portato i saluti del direttore generale Gianluca Borrelli, il docente del Politecnico di Milano Sergio Campodall’orto, l’onorevole Luca Pastorino e Giampaolo Roggero in rappresentanza della Camera di Commercio di Genova.

LA SCORSA EDIZIONE – Un successo che è andato oltre le aspettative e ha sprigionato la creatività di tanti giovani del territorio. Delle 100 domande pervenute in meno di tre settimane, 14 idee sono state selezionate per la finale e 4 di esse si sono aggiudicate i premi di categoria. Tra queste anche BookYourBeach premiata in seguito per la categoria ICT alla Smartcup Liguria e al Premio Nazionale Innovazione di Napoli.

Stefano Tambornini, presidente associazione Tigullio Crea Impresa: “L’edizione del 2017 di “Chiavari Crea Impresa” ha suscitato interesse ed entusiasmo da parte delle istituzioni e di giovani imprenditori del territorio. Un successo che ci ha spinti a costituire l’omonima associazione Tigullio Crea Impresa con una base estesa di associati, rappresentati da diversi giovani Founder e Amministratori di aziende e start up del territorio, che condividono l’iniziativa e i valori richiamati dal progetto. In questo modo diamo una forma più stabile al contest e permettiamo la sua ripetibilità nel tempo. L’associazione ha per scopo la valorizzazione delle risorse del territorio ed il suo sviluppo economico e sociale attraverso il supporto, a titolo puramente gratuito, a giovani talenti desiderosi di avviare una propria attività d’impresa”.

Vittoria Gozzi, Ceo Wylab: “È un orgoglio vedere il territorio unito in nome dei giovani e della loro creatività: tutti i Comuni hanno aderito con convinzione e passione, un messaggio positivo che i ragazzi sapranno cogliere. Siamo certi che come per la scorsa edizione saremo inondati di idee e proposte: ci aspettano due mesi bellissimi e siamo felici di giocarli come un’unica squadra attraversando il Tigullio e alcune delle sue splendide location”.

Crédit Agricole Carispezia: “Per Crédit Agricole Carispezia è molto importante essere vicini alle esigenze del nostro territorio ed alle iniziative che sostengo lo sviluppo dell’economia locale, per questo motivo abbiamo deciso di essere partner di “Tigullio Crea Impresa”: un contest che mette in capo idee ed innovazione, valori pienamente condivisi dalla nostra Banca che ogni giorno si impegna per offrire, oltre ai servizi tradizionali, soluzioni innovative e multicanale. Siamo orgogliosi di essere al fianco di iniziative originali e concrete che possono contare sulla sinergia tra importanti istituzioni locali e solide realtà imprenditoriali. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che sapranno mettersi in gioco e che, sono certo, sapranno stupirci con le loro idee”.

Sergio Campodall’orto, docente dipartimento Design del Politecnico di Milano: “Fondare una start up è un’opportunità per realizzare le proprie speranze e crearsi un futuro lavorativo ricco di stimoli e soddisfazioni. La partecipazione a Tigullio Crea Impresa fornisce ai giovani, che hanno un’idea e non sanno come realizzarla, la possibilità di verificare le potenzialità di successo economico della loro idea d’impresa. Nell’edizione 2017 è stato avvincente incontrare tante persone che hanno sottoposto le loro idee e affrontato con entusiasmo gli incontri di approfondimento alle metodologie di Design Thinking e Business Model. Le ricadute dell’iniziativa sono ben chiare: trattenere i talenti, creare occupazione, sviluppare competenze e professionalità, far crescere economicamente il territorio”.

Leave A Comment